Il Mantello Azzurro è uno spazio per giocare con l'arte e con la realtà, che ci circonda.
Ma è anche, e soprattutto, un luogo per fare amicizia, un luogo in cui scoprire la bellezza e il potere dell'amicizia.
Amicizia tra bambini, prima di tutto, ma anche amicizia tra i bambini e il mondo, il mondo dei colori, degli animali, dei fiori, delle stelle...
Amicizia tra i bambini e il mondo della fantasia, delle storie che gli esseri umano si raccontano e si tramandano. Amicizia con la bellezza della scienza e il potere dell'arte.
E fare amicizia vuol dire stare in compagnia di qualcuno - ma anche di qualcosa - che ti piace, che ti fa sentire più allegro e più sicuro, più forte e più capace di aprirti al mondo - che sia il mondo, vasto, che è fuori noi o quello immenso che abbiamo dentro; ma vuol dire anche avere la possibilità di condividere progetti. Di farli nascere e di realizzarli, con tante mani che si aiutano e tanti idee che si intrecciano, capaci di integrarsi e darsi forza.
E allora il Mantello Azzurro non sarà un luogo dove i bambini faranno attività già decise o dove ognuno troverà una cosa qualsiasi da fare. Sarà un luogo di incontro, in cui i bambini scopriranno, stando insieme, il loro desiderio di fare e di imparare trovando negli adulti un sostegno, un aiuto e quando necessario una guida.
Perché il Mantello Azzurro è prima di tutto uno spazio, con i suoi muri, la sua porta e le sue finestre, i suoi oggetti e i suoi colori: uno spazio che ha una sua forma e quindi un suo ordine, con sue "leggi", ma queste leggi sono state immaginate per garantire ai bambini la possibilità di fare amicizia e di crescere.
Ai bambini sarà quindi offerta una forma, per imparare ad agire collettivamente, ma senza forzature, garantendo anche spazi più personali per disegnare, leggere, scrivere o semplicemente giocare.
I bambini organizzeranno le loro attività, sostenuti da educatori, ma rispetteranno un ritmo, fatto di piccoli appuntamenti, di piccole responsabilità che li faranno sentire parte di qualcosa che ha rispetto di loro e che loro dovranno rispettare.
Perché tutto questo si realizzi i bambini saranno accompagnati in un percorso graduale di scoperta e di autonomia. Saranno proposti loro percorsi da prima più strutturati e poi via via più aperti, ma in cui il ruolo degli adulti resterà saldo, come saldo deve essere ogni punto di riferimento che ci permetta di andare lontano.
